Non più due, ovvero tre in tre*

08:31

Oggi è il 12 luglio, una data che non mi dice assolutamente niente. Ok, è il compleanno di mia cugina (auguri cara!) ma, a parte questo, non rappresenta molto per me. È un mercoledì come un altro. Anzi no, è un mercoledì da schiantare di caldo, ma su questo preferirei sorvolare, che se ci penso già alle 8 del mattino potrei sentirmi male e non sapere se arrivo viva alle 8 di sera. Dicevo, oggi è il 12 luglio, ma poco meno di una settimana fa era il 6. Sei luglio. Questa data sì che mi dice qualcosa.


Eh già, il nostro anniversario. Sono già passati 3 anni (e quasi una settimana) da questi scatti qui sopra. Quante cose sono successe in 3 anni. Ma tranquilli, non sono qui a pretendere di raccontarvele, anche perché, con il dono della sintesi che non ho, rischierei di scrivere fiumi e fiumi di parole senza soluzione di continuità. No, vorrei solo lasciarvi un paio di citazioni che mi stanno accompagnando in quest'ultimo periodo, aiutandomi ad aprire il cuore e la mente in modo da vivere fino in fondo questa avventura del Matrimonio, che poi non è altro che la forma particolare che ha assunto la mia Vita in questi tre anni. Matrimonio e Vita. Matrimonio è Vita. 

Tranquilli, non so nemmeno io cosa ho scritto, però suonava bene. 

Adesso bando alle ciance, vi lascio alle citazioni promesse, che apparentemente non c'azzeccano nulla l'una con l'altra, ma io e il mio cervello un collegamento ce lo vediamo pure... E le trovo davvero stimolanti nel provare a seguire le orme di chi queste parole le ha scritte, trasmettendoci un po' del suo saper vivere. Anche qui, due personaggi che non potrebbero essere più diversi tra loro, eppure entrambi esempi di vita vissuta al massimo, mettendo davvero a frutto i doni speciali ricevuti da Nostro Signore. Parecchi spunti su cui riflettere.

Buona giornata bollente, amici!



Lo spazio-tempo della bellezza vince sul tempo misurato dagli orologi ed espande la vita come solo amore e dolore, scrittura e lettura possono fare.
Alessandro D'Avenia


È proprio con quel modo così speciale di farmi impazzire di tua madre che quel Dio d'Amore che ci ha pensati insieme fin da prima della fondazione del mondo mi richiama ogni giorno a considerare quanto io sia ancora così coriaceo nel comprendere di non essere capitato lì per caso, ma di aver risposto a quella vocazione ad accogliere mia moglie per quello che è: la mia diletta croce. Quel legno santificante abbracciando il quale sono chiamato a lasciarmi morire per amore, perché entrambi si rinasca rinnovati, non più due, ma una sola carne.
Andrea Torquato Giovanoli



*Ovviamente, il "non più due" del titolo l'ho preso dalla citazione qui sopra, mentre il tre in tre è una mia personale aggiunta per sottolineare che sono tre anni di matrimonio festeggiati in tre, dato che con noi festeggia anche Michi. Quindi i conti tornano: io+Andrea = una sola carne, quindi 1. Dio. Michi. Tre, numero perfetto. Crediamoci fino in fondo, questa è la nostra Vocazione!

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